Sugli incentivi circolano molte cifre, spesso obsolete. Qui trovi il meccanismo e le regole, non gli importi: cambiano ogni anno e vanno verificati alla fonte al momento della domanda.
La rimunerazione unica federale
Che cos’è?
Un contributo federale versato una sola volta alla messa in servizio di un impianto fotovoltaico, gestito da Pronovo. Non è un contributo cantonale né comunale: vale ovunque in Svizzera, Ticino compreso.
Una pensilina fotovoltaica ne ha diritto?
Sì. È un impianto fotovoltaico come un altro: ciò che conta è l’impianto, non il supporto su cui è montato.
Quanto vale?
L’importo dipende dalla potenza installata e dalle tariffe in vigore, che vengono riviste periodicamente. Non pubblichiamo cifre proprio per questo: una cifra pubblicata oggi sarebbe falsa domani. La verifichiamo insieme al momento dello studio, sul sito ufficiale di Pronovo.
Quando arriva?
Dopo la messa in servizio e l’inoltro della domanda con la documentazione richiesta. I tempi di trattamento variano: metti in conto diversi mesi tra la domanda e il versamento.
La regola d’oro
Qual è l’errore da non fare?
Iniziare i lavori prima di aver presentato le domande di contributo comunale.
È una condizione frequente nei programmi locali: una domanda presentata dopo l’inizio dei lavori può essere rifiutata per questo solo motivo, anche se il progetto sarebbe stato idoneo. La rimunerazione federale funziona diversamente, ma per i contributi comunali questa regola è quasi sistematica.
I contributi comunali
Esistono in Ticino?
Alcuni comuni hanno un proprio programma di incentivo per il fotovoltaico, altri no, e le condizioni cambiano da un anno all’altro. Non esiste una lista che resti valida a lungo: va verificato comune per comune, al momento del progetto.
Si possono cumulare?
Il cumulo tra rimunerazione federale e contributo comunale è in genere possibile: il contributo federale non fa decadere il diritto agli aiuti locali. La condizione che conta è altrove: presentare le domande prima di iniziare.
Le pratiche
Chi presenta la domanda?
Ti accompagniamo nella preparazione e nell’inoltro. Il beneficiario resta il proprietario dell’impianto: il versamento arriva a te, non a noi.
Che documenti servono?
In genere: dati dell’impianto e potenza installata, rapporto di controllo OIBT, prova della messa in servizio, coordinate del proprietario. La lista esatta figura sul sito di Pronovo.
E le deduzioni fiscali?
Gli investimenti in risparmio energetico su un immobile esistente sono in linea di principio deducibili, con modalità che dipendono dalla situazione fiscale. È una domanda da porre al proprio fiduciario: non siamo consulenti fiscali e non ci sostituiamo al tuo.
Il ritiro del surplus
A quanto viene pagata l’energia che immetto in rete?
Dipende dal gestore di rete competente per il tuo comune, e la tariffa viene rivista periodicamente. È un dato da chiedere direttamente al tuo gestore: è anche quello che determina se un accumulo conviene o no nel tuo caso.
FAQ generale · Richiedi il tuo studio gratuito — +41 91 223 17 30.
Fonti e metodo. Rimunerazione unica: Pronovo, importi e condizioni riviste periodicamente. Contributi comunali e tariffe di ritiro: da verificare presso il comune e il gestore di rete al momento della domanda. Deduzioni fiscali: rivolgersi al proprio fiduciario. Stato: agosto 2026.