Una pensilina fotovoltaica non è un prodotto unico: è un assemblaggio. Ecco cosa c’è dentro, e i dettagli che non si vedono ma che decidono la durata dell’opera.
La struttura portante
Acciaio zincato a caldo o zinco-magnesio, verniciato a polvere nella tinta RAL scelta. Le sezioni non sono standard: derivano dal calcolo secondo la norma svizzera SIA 261 per il carico di neve e di vento del tuo comune.
Il dettaglio che conta: la zincatura. Un profilo verniciato senza zincatura sottostante arrugginisce da dentro appena la vernice viene scalfita. La zincatura a caldo protegge anche i tagli e le forature. È invisibile all’acquisto e decisiva a quindici anni.
Sulla scelta del materiale, vedi alluminio o acciaio.
I moduli fotovoltaici
Moduli monocristallini ad alta efficienza, montati sulla copertura. Due caratteristiche contano più della potenza nominale:
- La resistenza al carico — i moduli hanno un limite dichiarato di carico sulla superficie. In quota va verificato che regga la neve prevista, oltre alla struttura.
- La resistenza alla grandine — i moduli certificati resistono a chicchi di 25 mm a 80 km/h. È lo standard, e copre la grande maggioranza degli eventi. Vedi grandine, tempesta e fulmine.
L’inverter
Trasforma la corrente continua dei moduli in corrente alternata utilizzabile in casa. È il componente che ha la vita più breve dell’impianto: i moduli durano oltre 25 anni, un inverter tipicamente da 10 a 15.
Da prevedere fin dall’inizio: una sostituzione a metà vita dell’impianto. Sceglierlo di una marca diffusa, con assistenza tecnica in Svizzera, conta più di qualche punto percentuale di rendimento. Vedi micro-inverter o inverter ibrido.
Le fondazioni
Plinti in calcestruzzo sotto il livello del gelo, oppure ancoraggi a vite avvitati nel terreno. La profondità non è una convenzione: sotto la quota di gelo, il terreno non si solleva d’inverno. Un plinto troppo corto fa muovere la struttura al primo inverno rigido.
La parte elettrica
- Cablaggio in corrente continua dai moduli all’inverter, protetto nei profili della struttura
- Sezionatore e protezioni, obbligatori
- Collegamento al quadro dell’edificio
- Contatore bidirezionale, posato dal gestore di rete
- Controllo OIBT da parte di un elettricista autorizzato
Il cablaggio interno alla struttura, invece che in canaline esterne, non è solo estetica: i cavi esposti al sole e al gelo invecchiano molto più in fretta.
Le opzioni
Colonnina di ricarica integrata su un pilastro · accumulo V-BOX · illuminazione LED · grondaie integrate · chiusure laterali · ripostiglio chiuso.
L’illuminazione LED e le grondaie si decidono prima della posa: aggiungerle dopo significa ripassare i cavi.
Tutti i nostri modelli · Richiedi il tuo studio gratuito — +41 91 223 17 30.
Fonti e metodo. Carichi di neve e di vento: norma svizzera SIA 261; il valore contrattuale è quello della nota di calcolo redatta per la tua particella. Durata di vita dell’inverter e resistenza alla grandine: valori tipici dichiarati dai costruttori, variabili secondo il modello. Controllo OIBT: eseguito da un professionista autorizzato. Stato: agosto 2026.
